BIOGRAFIA

È una "Vera Storia Italiana": se fosse stato per la sua famiglia, allora il piccolo Giovanni avrebbe dovuto occuparsi della ditta di suo zio: una casa di onoranze funebri. Ma per questo, il ragazzo era troppo vivace e soprattutto musicalmente troppo dotato. Già da piccolo correva nella cucina della nonna cantando i piu´grandi successi di Adriano Celentano; All`età di sette anni studiava Pianoforte e suonava la Batteria esibendosi assieme al Cugino in pubblico e sui palchi delle Feste della zona.

Le stesse emozioni, le trascina da molti anni, sui grandi palchi, in televisione e nel suo nuovo quinto Album “True Italian Stories”. Questo prende il nome dai testi e dalle melodie autentiche di Costello che raccontano storie che lui usa per identificarsi: 

"Vere storie italiane". La sua gavetta musicale si e´svolta per la maggior parte in Germania ed e` qui, che un impresario lo ha raccomandato, subito dopo i suoi studi musicali. Più tardi ha prendere sul serio il suo dono natural, il Canto , e da allora che la sua voce dal timbro caldo e rauco entusiasma il pubblico di tutto il mondo.

 

Nel 2005 esce il suo primo Album da solista “Io senza te“. Ma l´opportunita´piu`grande glisi prospetta nel 2011 quando, gia´residente da anni in Germania,Il celebre Chef Tedesco Frank Rosin, uno dei suoi migliori amici lo ha convinto fortunatamente a prendere parte alla prima serie del famoso Show televisivo "The Voice of Germany", dove il suo duetto con il brano  "What a wonderful world" con piu´ di 40 milioni di visualizzazioni su You tube, e` diventato un fenomeno virale, più recentemente in America e in Asia. La sua interpretazione di questo brano rimane ancora oggi il suo momento musicale piu`importante e memorabile.

 

Subito dopo ha continuato a lavorare con Xavier Naidoo, il cantante piu´conosciuto in Germania, e ha registrato altri tre CD con lui e la band "Sing um dein leben". Seguono molti successi televisivi come “Xavier und Seine Freunde”, “Bundesvision song contest” e “TV Total” sui programmmi TV SAT1 e PRO7 TV, ma volendo proseguire la sua carriera da solista, Giovanni si separa dalla Band.

Nell`Ottobre 2012 canta di fronte a 45.000 spettatori, l´inno nazionale Italiano, nella partita del secolo fra Italia e Germania trasmessa dal vivo dalla televisione tedesca Kabel 1.

 

Nel 2013 inizia la collaborazione con la SWR Big Band e la Südwestdeuscthe Rundfunk.

Ed e´li che registra il suo secondo Album " Il Gioco". All´inizio del 2014 fa parte cosi del Tour con la stessa Big Band della televisione tedesca assieme ad artisti conosciuti come Pe Werner e Götz Alsmann e nella stessa estate partecipa ad un'altra importante trasmissione televisiva “Live von Neuwied” sulla SWR TV. Da non dimenticare la sua memorabile apparizione alla famosa “Opernfestspiele di Heidenheim”.

Nel 2015 partecipa con la stessa SWR Big Band al Concerto del Nuovo Anno di Magonza, trasmesso live da SWR 4 Radio in tutta la Germania nel tutto esaurito Mainz Congress Center.

Nel Febbraio del 2017 firma il contratto con la sua nuova Casa Discografica GLM Music/Soul Food con la quale nell´ Ottobre 2017 fa uscire l`Album “Splendido” che racchiude alcuni Cover della musica italiana oltre a molti inediti scritti fra l´altro anche dagli Autori di Mina Fabrizio Berlincioni e Mauro Culotta. L´ultimo Album del Giugno 2019 “True Italian Stories” con la collaborazione della piu´volte Grammy nominata SWR Big Band, e`stato registrato live e racchiude dei brani delle Tournee dal 2014 fino al 2017 in tutta la Germania.

Il meglio dei concerti è stato messo insieme in una versione unica e tutti i brani sono stati arrangiati da arrangiatori esperti come Ralf Hesse, Markus Voigt, Klaus Wagenleiter e il canadese David Foster (a cui Michael Bublé deve i suoi primi successi). 

L`Album e´stato n°1 nella Classifica Amazon Vocal-Jazz Charts e TOP 20 della Jazz-Charts tedesca per molte settimane, e rimane uno dei suoi dischi di successo.

Giovanni Costello è un vero italiano. Fino ad oggi passa molto tempo, quando possibile nella sua casa nel mezzo della foresta umbra, taglia la legna per il camino, compone nuove canzoni nel suo studio e incontra i suoi amici nei Bars. Cosi facendo, alimenta energia e riceve molta ispirazione per la sua musica. Certo, Giovanni ama la buona cucina, il vino eccellente e ama festeggiare e cantare insieme ai suoi amici,

di solito con un pianoforte nelle vicinanze.

Costello ama l`eleganza e da vero gentiluomo presta attenzione al suo aspetto. Pratica molti sport e adora lo Style perfetto. "La moda è un must per me", commenta. Per questo il musicista e il cantante sul palco fanno in ogni momento una "bella figura" combinando elegantemente canzone, soul, pop e jazz - i suoi modelli sono Rossini, Verdi e Puccini, Paolo Conte, Nat "King" Cole, Tony Bennett, Tom Jones e Frank Sinatra fra gli altri.  E, naturalmente, anche James Bond è incluso in questo elenco, certamente non come cantante, ma come uomo elegante che ama la sfida e sa come gestirla.

 Dopo numerosi concerti, tournée e quattro album, si sente "più maturo e più filosofico", come dice lui, e´questo e`qualcosa che "si riflette anche nei suoi testi". Ha visto e vissuto molto nella sua vita cosi da raccontare le "True Italian Stories" in modo autentico.

Le sue canzoni raccontano storie, per lo più romantiche, ma sempre oneste. Con "lo dico di no", dice "no" alle seduzioni della vita, e non solo. Con la canzone "Meglio Stasera" che Henry Mancini ha scritto per il film "Pink Panther", rende omaggio agli anni '60. Con il successo di "Se bastasse una canzone" di Eros Ramazotti, fa un tuffo negli anni '90 e lo fa con una tale disinvoltura che si pensa che le canzoni provengano dalla sua stessa mano.

La sua interpretazione magistrale di "Via con me" di Paolo Conte, affascina in particolar modo gli amanti dei Cantautori italiani. Poi con disinvoltura canta "Che Bambola" di Fred Buscaglione di cui ha già cantato la versione tedesca insieme a Götz Alsmann sul palco. 

Al contrario, poi Giovanni ha tradotto in italiano il brano "Illusioni" del grande cantautore tedesco Udo Jürgens per diventare "Se non avessi te".

 Certo, il brano "Roma" non poteva mancare. È un omaggio sottilmente politico e socio-critico, ma estremamente amorevole alla città "eterna" che vive di storie opposti; il caos della grande citta` da un lato e le tentazioni della dolce vita dall'altro. Certo, la Chiesa cattolica gioca un ruolo importante e la città è anche caratterizzata dalla moltitudine di politici e delle loro scorte di strada. Nel mezzo dello stress generale, troverai sempre donne meravigliose che aspettano solo di essere individuate da un produttore per il prossimo film di Hollywood.

 

Affascinante come sempre, Costello assieme con la Big Band e´ il crooner che si muove fra il soulman e il cantautore raccontando con umore e grandezza vere storie italiane.

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